Dom Vincenzo Vannini

Ciao Vincenzo!

14 novembre 2021

Grazie Vincenzo, ci hai guidato, incoraggiato per quasi 10 anni a Monte Giove, ci capivi ancor prima che parlassimo; le tue parole essenziali e sincere ammorbidivano immediatamente le nostre asprezze. La tua bontà ci disarmava. Sei stato il simbolo dell’accoglienza e dell’ospitalità; a qualsiasi ora si arrivasse tu eri pronto a metterti a cucinare e, nella tua generosità, sceglievi le cose migliori. Dopo cena, nel periodo estivo, quanti racconti sul balcone di Monte Giove; ci parlavi spesso della Mausolea; conoscevi tutto del mondo agricolo; ci mostravi quanto fossero vere le parole di  Franco Arminio

“Abbiamo bisogno di contadini,

di poeti, gente che sa fare il pane,

che ama gli alberi e riconosce il vento”.

Quando, dopo la raccolta delle olive, tornavi dal frantoio con l’olio di Monte Giove, ci tenevi a farcelo assaggiare, sottolineando che era un vero e proprio lusso.

Grazie anche per la tua grande riservatezza, il non cercare mai i primi posti, la tua ironia, il tuo silenzio.

Agli incontri eri sempre presente, ma in  ultima fila o nella stanza accanto , dove c’era l’amplificatore per ascoltare.

Al botteghino ti cercavano in tanti: molti non venivano a fare acquisti, ma volevano semplicemente parlare con te, alleviare i loro affanni e per tutti avevi una perla di saggezza.

Grazie Vincenzo, nella grande libertà che ci hai concesso abbiamo vissuto una vera esperienza comunitaria e abbiamo realizzato pienamente il primo obiettivo della nostra associazione:  essere luogo di sodalizio tra l’esperienza monastica e gli ideali di una laicità che si interroga sui valori e il senso dell’esistere.

Grazie: vivrai sempre nei nostri cuori.

Il gruppo di Itinerari e Incontri

 

 

 

Luigi e Maria Pia ricordano Dom Vincenzo

 

Un uomo così non l’avevamo mai incontrato. 

Ci ha sempre colpito lo sguardo di don Vincenzo, sempre così sereno, sorridente, benevolo, sempre così attento e intelligente.

Ci ha sempre colpito la sua mente, sempre così acuta, sempre così aperta.

Ci ha sempre colpito il suo linguaggio, sempre così essenziale, profondo, preciso, sempre così sincero; il linguaggio di un uomo che né spiega né predica, ma parla, racconta.

Ci ha sempre colpito il suo atteggiamento, sempre così accogliente, disponibile, sempre così generoso. 

Ci ha sempre colpito il suo comportamento, sempre così fine,  gentile, delicato, sempre così naturalmente semplice e raffinato.

Ci ha sempre colpito la sua amabile umanità. 

E noi lo abbiamo amato profondamente e definitivamente.

Luigi e Maria Pia